Cuvage ospita il Ministro Patuanelli

Visita del Ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali, Stefano Patuanelli – in Piemonte in occasione dell’inaugurazione degli Acqui Wine Days – alla tenuta CUVAGE di Acqui Terme in compagnia del ministro per le Politiche Giovanili, Fabiana Dadone.

Accolto dall’amministratore delegato Massimo Romani del gruppo Mondodelvino S.p.A., di cui la casa spumantiera fa parte, il Ministro ha potuto conoscere la dinamica realtà vitivinicola piemontese che dal 2011, anno in cui è stata fondata, esprime la sua eccellenza in un ricercato equilibrio fra storia, innovazione e tecnologia, dando vita alle due linee di prodotto “Cuvage Metodo Classico” e il Metodo Martinotti “Acquesi” per una produzione di 700mila bottiglie (90% Acquesi e 10% Cuvage).

L’incontro è avvenuto in presenza del presidente onorario di Mondodelvino S.p.A Alfeo Martini, il presidente di Clessidra Private Equity Carlo Pesenti, ill Managing Director di Clessidra Private Equity Francesco Colli e Andrea Ottaviano, ad Clessidra Private Equity.

E’ stato sottolineato al Ministro Patuanelli la rilevante funzione sociale della Cantina che trasforma e porta sul mercato le uve di centinaia di ettari coltivati da migliaia di viticoltori con un impegno forte sul tema della sostenibilità che ha portato CUVAGE ad adottare fin dal 2018 protocolli riconosciuti a livello internazionale quali ISO 14:0001 come sistema di gestione ambientale e la recente SA8000 per la sostenibilità sociale dell’impresa. Una cantina emergente nel territorio per eccellenza delle bollicine italiane, il Piemonte, che fa dell’amore per il vino e della tradizione il proprio motore, la verticalità vigneto-bottiglia e l’integrazione della filiera il proprio modello di sviluppo. Lo stile e l’eleganza degli spumanti Cuvage nascono dalle uve provenienti da vigneti distribuiti tra le colline a più alta vocazione vitivinicola della regione Piemonte.

“L’aumento del fatturato del gruppo nell’anno Covid (+8.5%) e la crescita a due cifre che raggiungeremo quest’anno, confermano la validità di un modello di impresa innovativa centrata sulla verticalità del processo produttivo che dal vigneto arirva alla bottiglia e l’esaltazione del valore identitario dei vini” – ha dichiarato l’AD del gruppo Massimo Romani – “Il successo mondiale dei vini CUVAGE sono la brillante testimonianza dell’efficacia di una strategia di valorizzazione fondata sul legame con i territori, le peculiarità dei vitigni e la cultura delle famiglie di viticoltori che li producono.  Un esempio di marketing vincente che, oggi più che mai, dobbiamo giocarci anche come “sistema paese” nelle strategie di rilancio del vino italiano nel mondo”.

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