ARREDAMENTO CASA

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ABITARE IL TEMPO, L'ARREDAMENTO DI DOMANI

Abitare il Tempo taglia quest’anno un traguardo lusinghiero e significativo. Dal 16 al 20 settembre 2010 si svolge infatti a Verona la venticinquesima edizione di una manifestazione che ha saputo crescere e affermarsi nel mondo valorizzando le prerogative della creatività e dell’imprenditoria italiane negli ambiti contigui dell’arredamento classico e contemporaneo, dell’alta decorazione, del design, dell’architettura e del contract. Un impegno espresso attraverso l’accurata e aggiornata selezione degli espositori invitati, la creazione di mostre, incontri ed eventi in grado di illustrare degnamente quella ‘magica’ convergenza di tradizione einnovazione che concorre ad alimentare l’eccellenza del ‘made in Italy’, la costante evoluzione del layout fieristicoa misura delle esigenze delle aziende e dei visitatori.
Tutto questo, con l’obiettivo di precorrere i tempi, suggerire tendenze, tracciare percorsi inediti, evocare nuovi orizzonti, con un’attenzione crescente ai temi della salvaguardia ambientale. Perciò, “da venticinque anni in anticipo”, Abitare il Tempo non smentisce neppure nell’edizione 2010 la sua vocazione a proiettarsi in avanti, guardando già alla ripresa dei mercati e presentando un menu ricco di squisite prelibatezze. Tra queste, spicca la mostra ‘Abitare l’utopia’ di Alessandro Mendini, in cui sono esposte mirabili creazioni “legate alla memoria e al desiderio di futuro”, in omaggio allo spirito che rende unico e inimitabile, crediamo, Abitare il Tempo.

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Nell’anno del venticinquennale, la più completa rassegna italiana dedicata al mondo dell’arredamento e dell’alta decorazione consolida e raffina ulteriormente la propria offerta commerciale, proponendo agli operatori professionali in visita alla fiera una selezione ancor più rappresentativa della qualità espressa dalle aziende italiane e straniere nelle sfere del mobile classico, griffato e contemporaneo, della cucina e del bagno, d’arredo dell’outdoor, dell’illuminazione, degli imbottiti, dei tessuti e del tessile per la casa, dell’arte della tavola, dei complementi, dei rivestimenti. Nuovi espositori, dunque, per nuove e attraenti proposte in grado di integrarsi nel quadro già ampio e articolato della manifestazione. All’interno del quale figurano prestigiose firme del settore illuminazione, identificate dal marchio ‘Abitare highLight’.
Non meno stimolante è la presenza di nomi autorevoli nel campo dell’arte della tavola, dei complementi e degli accessori, in grado di rivolgersi anche ai negozi d’arredo, come dimostrano Alessi, Lladró e Villeroy & Boch, riuniti per l’occasione all’interno del Padiglione 6 con uno spazio a cura di Patrizia Scarzella: Materie. Altrettanto significativa è la partecipazione delle ‘eccellenze dell’artigianato italiano’ che animano ‘La via dei mestieri d’Arte’ (Pad. 2). Infine, il tessile per l’arredamento e i tessuti per la casa, nel cui ambito è da segnalare il ritorno degli editori tessili aderenti al consorzio ANETA, in virtù del quale Abitare il Tempo è il più importante appuntamento dedicato in Italia a questo settore.
Di seguito la descrizione dei PADIGLIONI principali.

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'Green invasion', l'outdoor conquista spazio (pad. 1 e piazzale antistante)
La natura irrompe nel paesaggio fieristico, sotto forma di cinque grandi cubi verdi che, come meteoriti piovuti dal cielo, sembrano affondare nel terreno, definendo l'area dedicata all'esposizione degli arredi outdoor.
Attorno a ciascuno dei cubi sorgeranno piccole oasi di verde e ghiaia nelle quali saranno inserite le piazzole quadrate, pavimentate in pietra, destinate ad accogliere i prodotti delle aziende espositrici.
Un allestimento di forte impatto scenografico, firmato dallo studio
Frassinagodiciotto, che riguarderà anche il Padiglione 1, in cui saranno ospitati altri stand di aziende dell'outdoor, separati da divisori vegetali.
Il padiglione ospiterà il ristorante del bistellato chef Giancarlo Perbellini, un punto d'attrazione enogastronomica che resterà aperto anche oltre l'orario d'apertura di fiera, accessibile a tutti.
La sera, il padiglione 1 e il piazzale esterno saranno animati da scenografie, arredi, proiezioni, musica … si trasformerà in un luogo altro dove incontrarsi per un aperitivo o per la cena.

'Textile Storm', Claudio La Viola celebra gli editori tessili (pad. 2)
Ai tessuti d'arredamento, Abitare il Tempo ha sempre rivolto una particolare attenzione, sia con aree commerciali che con eventi specifici (ricordiamo gli interventi firmati da Paola Navone e Vittorio Locatelli nelle passate edizioni), tanto da essere considerato il più
importante appuntamento fieristico dedicato in Italia a questo settore.
Anche quest'anno, rinnovando una collaborazione ormai collaudata con Aneta, Associazione Editori Tessili, Abitare il Tempo presenterà una mostra d'immagine curata dall'architetto Claudio La Viola, ove i soci Aneta verranno coinvolti in una sorprendente e scenografica installazione che promette una variopinta 'tempesta' di emozioni.
Inoltre, ciascuno di essi, sarà presente in uno spazio singolo dove potrà esprimere il meglio delle potenzialità dell'azienda.
L'allestimento di questi spazi, sempre curato dall'architetto La Viola, vedrà anche il contributo creativo di Ennio Capasa, stilista di COSTUME NATIONAL.

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'Green Frames', vivere in verde (pad. 3)
Mai come oggi il verde è stato al centro dell'attenzione: un'icona del nostro tempo, un messaggio di speranza per il futuro.
Esso non indica semplicemente un colore, ma viene identificato con una visione del mondo, con uno stile di vita, rappresenta il simbolo
dell'ecosostenibilità.
Ad esso, l'associazione di designers 'Color Coloris', un team specializzato nell'anticipare le tendenze colore per il mondo del tessile e per quello dell'arredamento, dedica la mostra 'Green Frames' , allestita nel padiglione 3 e articolata in quattro grandi cornici: il frame Green Energy, il frame Naturalità, il frame Green-colore puro, il Frame Sostenibilità.
Quattro cornici per altrettanti scenari che trascinano il visitatore in mondi di messaggi visivi, tattili, estetici, abitati da prodotti reali e progetti 'in progress' connessi al tema del 'green' nelle sue molteplici declinazioni e interpretazioni in chiave creativa.

'Abitare l'utopia', l'omaggio di Alessandro Mendini ai 25 anni di Abitare il Tempo (pad. 8)
Passato, presente e futuro, testimoniati da un centinaio di oggetti liberamente selezionati da Alessandro Mendini fra opere d'artigianato, design, arte e decorazione, si intrecciano in una grande mostra evocativa dello spirito di Abitare il Tempo.
Oggetti recanti l'impronta inconfondibile della creatività italiana, 'frammenti di archeologia contemporanea', come li definisce Mendini.
I manufatti esposti, accostati l'uno all'altro per 'assonanze emotive' più che per successione cronologica, compongono un quadro affettivo che suscita ricordi ed emozioni ma invita anche a forgiare nuove utopie.
Nuove utopie, come quelle suggerite dalle tre designer, anch'esse ospiti del Padiglione 8, autrici di altrettante installazioni originali. Nathalie Du Pasquier firma 'Fuori tempo': una cabina che è come una stanza delle meraviglie, in cui trovano posto i vari elementi che ne rappresentano il lavoro creativo.
Il 'Wonderloft' di Anna Gili è una sorta di pittura tridimensionale dove il colore svolge un ruolo di primo piano nella definizione degli ambienti. Infine, Maria Christina Hamel, nella sua installazione 'Il Naturale Innaturale', indaga le possibilità di rappresentazione della natura fra le mura domestiche.

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Linking People, nuove visioni per il contract del futuro (pad.7b)
La quarta edizione di 'Linking People. Nuovi spazi per l'ospitalità' si annuncia fin d'ora all'altezza della fama che questo appuntamento ha saputo conquistarsi presso architetti, designer, imprenditori e operatori del settore contract provenienti da tutto il mondo.
Si tratta, infatti, di un vero e proprio 'salone nel salone' in cui è possibile fare il punto sullo stato dell'arte in tema di progetti e realizzazioni 'made in Italy' dedicati ad un settore strategico per l'export di molte aziende del nostro paese.
Tra gli autori in mostra: Simone Micheli, con il suo progetto relativo all'Expo Design e all'Hotel del design, previsti a Varedo nel quadro delle opere del circuito lombardo dell'Expo 2015; Aldo Cibic, che allestirà 'La Piazza', intesa come luogo fisico ma anche simbolico, in cui è sintetizzato l'impegno delle venti aziende aderenti al CMC - Consorzio Marmisti Chiampo; Maurizio Papiri, impegnato a rivisitare il lusso e il comfort senza tempo di una abitazione patrizia dell'antica Roma; Uainot architetti, il cui contributo è centrato sulla 'Lito diversità', ossia sulle svariate applicazioni della pietra negli spazi dell'ospitalità; Nello Teodori, che, nella sua installazione 'Codice bianco', ci regala un paesaggio etereo e rarefatto; Walter Vallini e Antonello D'Egidio, dello studio bevisibile+, artefici di un concept intitolato '…naturalmente design…', nel quale il progetto ecorispettoso viene declinato dalla scala urbana all'oggetto quotidiano; Luca Scacchetti e Stefano Calchi Novati con 'Il disegno della villa', atlante in tre dimensioni di soluzioni tipologiche, formali e materiche a misura del contract residenziale, 3
mostra realizzata con il contributo e la collaborazione della Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Verona; Ronen Joseph, autore del progetto 'Light Living', uno spazio versatile e camaleontico da interpretare e vivere all'insegna della leggerezza; Stefano Brigadoi e Roberto Festi, cui la Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Trento ha affidato l'allestimento della duplice installazione 'Trentino: la ricerca stilistica incontra i materiali', con pietra, legno, ferro e rame protagonisti, fra artigianato e design; Luisa Bocchietto e Paolo Armenise con “Solid space”, una caverna minimale in cui raccogliersi intorno al fuoco per scoprire antiche sensazioni; infine, Diego Perusko e Davide Sartori,
dall'energia che l'architettura e il design possono sprigionare attraverso il pensiero, traggono le prerogative per dare vita ad un luogo rappresentativo e simbolico, 'Materiamente', che è materializzazione del loro linguaggio.
In questo padiglione troverà spazio l'installazione “La luce dell'anima” di Enzo Catellani, acuto e originale creatore delle invenzioni luminose firmate Catellani & Smith.

Architetture d'interni, il fascino dell'innovazione sostenibile (pad. 8)
Anche quest'anno, Abitare il Tempo ospita architetture d'interni realizzate all'insegna della sostenibilità ambientale, del risparmio energetico e delle nuove tecnologie applicate alla sfera dell'abitare.
Si tratta, come sempre, di progetti presentati in scala reale, in grado di esprimere utili esempi di innovazione, sperimentazione e ricerca in tema di architettura e arredamento, con la presentazione di soluzioni e arredi in anteprima assoluta.
Saranno presenti con loro specifici progetti: Paolo Armenise e Silvia Nerbi, AstoriDePontiAssociati - Antonia Astori e Nicola De Ponti, Mauricio Cardenas Laverde, Elogico - Fuoriscala, Mario Mazzer,
Simone Micheli, Aldo Petillo, Roberto Semprini.

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